Da alcune settimane è uscito dalla fase di sperimentazione il Digitale Terrestre, un nuovo tipo di trasmissione televisiva in grado di unire i pregi del segnale terrestre, quindi la possibilità di ricerverlo senza particolari antenne e precise installazioni, e quelli del digitale, in grado di raggingere una pulizia di segnale incomparabile.
Il vantaggio, come già è stato per i Compact Disc rispetto alle Musicassette e per i DVD rispetto alle VHS, è che il segnale digitale non è deteriorabile... insomma o c'è o non c'è; se si rovina un DVD o un CD audio non è possibile che si veda o si senta male, bensì che non si senta affatto. In questi giorni mi è capitato sotto mano un articolo di Focus che parlava un po' di questa tecnologia e della millantata possibilità di ricevere il segnale con il decoder pubblicizzato (del costo di 150) senza alcuna modifica all'impianto.
L'articolo fa dei distinguo, anche se non è il punto focale della mia dissertazione; vale però la pena decicarci qualche minuto. Il Digitale Terrestre è effettivamente ricevibile con le normali antenne TV, ma tutto ciò che viene dopo di queste porta solo problemi: in primis gli amplificatori di segnale, in grado di dare un po' piu' di forza al segnale analogico che altrimenti farebbe vedere "con qualche ombra" i canali, in seconda istanza i separatori di segnale (raramente adeguati alla ricezione della TV digitale) e per ultimo il classico cavo a 75 ohm, quello bianco un po' rigido, usato solitamente per gli impianti TV condominiali ma caratterizzato da una elevate dispersione. Queste componenti portano ad un degrado del segnale in certi casi (alcuni canali si vedono misti all'effetto neve, quindi disturbati) oppure ad una distorsione dello stesso (effetto di "riflessione", dove alcuni canali sembrano il risultato di due immagini identiche e sovrapposte): tutti effetti che possono dare risultati "accettabili" per una TV analogica ma non farebbero capire un bel niente al decoder digitale, col risultato di far "saltare" il canale (per fare semplice prova penso basti vedere se su tutti i canali provvisti di Televideo, questo si riceve bene: il televideo usa ben meno banda della TV digitale terrestre, ma è un timido tentativo di trasmissione di un segnale digitale e quindi se questo non va, c'è da immaginarsi cosa possa succedere con il Digitale Terrestre). Il bello è che se si abita in un condominio dove la maggior parte dei condomini non ha decoder digitale, si ha l'allegro risultato che non si potrà aggiornare l'impianto fino a quando tutti saranno d'accordo; nessuno (non fornito di decoder) infatti giustificherà la spesa per vedere la TV ne piu' ne meno di prima.
Ma veniamo all'altro aspetto
interessante e cioè che di decoder non ne esiste un solo tipo, bensì
tre: quelli da 150, base, in grado di decodificare le trasmissioni TV
classiche e fermarsi li.. insomma un semplice sintonizzatore. I secondi
da 300 invece saranno in grado di scaricare anche dei giochini (o
altri contenuti) sulla memoria dello stesso, per poter quindi giocare
senza alcuna console. I terzi, per quasi un milione di vetuste lire,
daranno anche la possibilità di interagire con l'emittente TV
attraverso un modem, in modo da poter comunicare televoti, risposte a
quiz e così via...