Il primo film di questo 2011 è City Island, pellicola consigliata a chiunque voglia divertirsi con un film non troppo banale. La storia non è delle più nuove: una famiglia, ancora unita e senza l'americanissimo divorzio alle spalle, in cui ciascuno per paura del giudizio altrui nasconde un inconfessabile segreto ed un estraneo che piomba in questa realtà e la scombina.
C'è la ragazzina che fa strip-tease per pagarsi gli studi, il figlio appassionato di donne obese, il marito e protagonista che frequenta un corso di recitazione (spacciandolo per una serata a poker) e un po' tutti fumano di nascosto. Il nuovo venuto si trova immerso in questa realtà e, un po' per caso un po' per la fiducia che ispira essendo un perfetto estraneo, viene a conoscenza di tutti questi segreti e se all'inizio ne rimane sorpreso ed incuriosito, al termine ne è addirittura impaurito.
Il finale è scontato, tutti si devono confrontare con la realtà dei fatti trovando una nuova serenità ed equilibrio; la commedia è divertente, leggera e con alcune trovate degne di nota come Andy Garcia che imita Marlon Brando e le uscite spiazzanti del figlio Vince Jr.