Il piccolo Nicolas e i suoi genitori è un film di successo del 2009, interpretato tra gli altri da Kad Merad, noto a tutti come il protagonista di Giù al Nord. Si può banalizzare dicendo che è un film molto francese, di quei film raccontati in maniera a volte un po' surreale dal protagonista, in questo caso un bambino. Tutto ruota attorno al terrore che in famiglia sia in arrivo un fratellino e che lui sia destinato ad essere abbandonato dai genitori, memore soprattutto dal racconto confuso di un compagno di scuola.
Tra fervida e suggestionabile immaginazione, le giornate passate a scuola, i piccoli drammi familiari e l'amicizia tra compagni si passa in allegria un'ora e mezza, fatta di trovate inattese (lo schiaffo al secchione della classe nell'unico 'secondo' in cui si toglie gli occhiali) e forti, fortissime caratterizzazioni; ogni personaggio, adulto o bambino che sia, è se stesso allo sfinimento: il bambino mangione è sempre inquadrato con una merendina in mano, lo svanito è tale in qualsiasi occasione, il figlio di papà non manca di farsi notare con strampalate stravaganze, il capo è lo stereotipo del capo. Mai banale, sempre molto divertente senza momenti di pausa o noia. Consigliato per chi ha già apprezzato la narrazione e la regia de Il favoloso mondo di Amélie.