Non è solo la Dreamworks e la Pixar a saper realizzare film animati di buona qualità: la spagnola Ilion ha prodotto questo Planet 51, dalla grafica degna di Monsters and Co. e dall'umanità (soprattutto per la sonda spaziale) di Wall-E. Cosa succederebbe se una delle missioni spaziali con equipaggio atterrasse su un pianeta inaspettatamente... abitato? La prima cosa da stabilire è chi è alieno e chi è autoctono ed è il primo dubbio che si pone il capitano Baker appena atterrato; ad accoglierlo, per così dire, è Lem, un sedicenne appassionato di astronomia e l'esercito locale preoccupato dall'ipotesi di una invasione aliena.
Il film è un continuo riferimento ad altre pellicole ed affari tutti terrestri a partire da titolo, Planet 51 in riferimento all'Area 51, ed all'ambientazione molto simile all'america degli anni 50. A dar man forte al protagonista c'è Rover, direi un Sojourner, particolarmente vivace ed evidentemente programmato per essere il miglior amico di un astronauta (insomma un cane) e con la fissa per la raccolta delle pietre e la rimozione delle viti.
La sfida, per Baker, Lem e Rover sarà quella di riprendere possesso della navicella spaziale e rientrare sulla Terra prima che sia troppo tardi. Film divertente, mai noioso e ben disegnato.