In occasione della visita del Museo per la Memoria di Bologna, ne abbiamo approfittato per un giro per la città. Abbiamo visitato ovviamente Piazza Maggiore e le Due Torri, come dimostra anche il collage a lato.
In giro per la città abbiamo fatto un po' di foto come potete vedere qui sotto.
Oltre alle due torri abbiamo fatto visita,visto che Patty non se ne faceva una ragione, a Via Zamboni 59: nel suo mondo è il titolo di un album di Federico Poggipollini nonché sua residenza durante la composizione, ma una volta li abbiamo scoperto che vi è stata costituita da Quintino Sella la Societa Geologica Italiana e vi abitò il coevo Giuseppe Martucci, compositore, pianista e direttore di orchestra; magari tra una cinquantina d'anni alle due iscrizioni ai lati della porta, a ricordare questi due personaggi, si aggiungerà la terza. Non me lo auguro, ma visto che una soubrette può diventare ministro ed un imputato può fare lo stesso, un chitarrista può tranquillamente sedersi al tavolo con altri storici personaggi.
Tornati in stazione ci siamo presi un attimo di tempo per visitare la sala d'aspetto, dove un pezzo di pavimentazione e muro originali ricordano un'altra strage che ha attraversato Bologna lo stesso anno di ustica, solo poco più di un mese dopo. L'orologio in alto a sinistra ancora oggi ricorda quell'ora.