Qualche giorno fa ho visto finalmente il film "The Millionaire" di Danny Boyle, trasposizione cinematografica di un libro che ho letto qualche tempo fa, grazie al consiglio di un tecnico istraeliano venuto un paio di volte a Milano per configurarci una macchina venduta dalla sua azienda.
L'ho letto perché ogni qual volta coppolillo (così fu simpaticamente ribattezzato il tecnico, con cui ho avuto interessanti scambi di vedute) si metteva a leggere "Q&A" rideva come un matto; mosso dalla curiosità gli ho chiesto una rapida recensione ed in pochi minuti mi ha convinto all'acquisto e dalla lettura.
Fatta questa premessa autobiografica, rimando ad una interessante considerazione da parte di un blogger intitolata Lost in translation. E' interessante perché l'autore ha avuto voglia di approfondire un dubbio che anche a me era venuto; il risultato è abbastanza vergognoso, ma a parte questa perdita di stile da parte dei doppiatori italiani, il film rimane fantastico anche se non fedelissimo al libro.
Update
Patty fa notare anche il fratello maggiore, Salim, ad un certo punto del film si mette a pregare e da come lo fa è dichiaratamente mussulmano. A questo punto sorge la domanda per lo spettatore Italiano: Salim si è forse convertito? La risposta, di chi ha la fortuna di vedere il film senza filtri, è che lo è sempre stato.
Si aggiunge che la stessa Lucky Red si è accorta dell'errore di traduzione e che questo errore verrà corretto sul DVD.