Pochi giorni fa abbiamo visto E venne il giorno, un mediocre film fantacatastrofico dove l'unica nota di merito è la presenza si Zooey Deshanel, la protagonista del fantastico film 500 giorni insieme (titolo originale, decisamente più adatto, 500 days of Summer, dove Summer è il nome della protagonista).
Non divaghiamo e torniamo al film originale, un film che difficilmente lascia il segno. Trama fumosa e una escalation di eventi che mette a dura prova sia la scienza, sia la fantascienza: senza anticipare troppo diciamo che la morte si fa strada per gli Stati Uniti, e questo ci sta, ed ovviamente non si capisce quale sia la causa. Prima coinvolge una città, poi un'altra, poi l'intero stato a meno di rare eccezioni; si formula una teoria, poi dimostratasi non valida, relativa a queste eccezioni ed alla fine... si risolve tutto senza motivo e tutti vivono felici e contenti.
Con che coraggio si tira fuori un film del genere? L'idea di fondo è buona, ma la gente ha bisogno di risposte, anche solo un complotto o un attacco alieno, ed invece questo film non fornisce una spiegazione cinematograficamente logica e sopportabile.
Vabbe' come dicevamo non si tratta di un film che lascia il segno, mentre l'ha lasciato l'anello magico a cui il protagonista è molto legato e che usa per far sorridere la figlia di un suo caro amico, ora caro estitnto. Si tratta di un anello "capace di interpretare o anticipare il proprio stato d'animo" ed il giorno dopo ce lo siamo ritrovati in una bancarella del mercatino di Civitavecchia.
Il vero nome è mood ring e cambia colore in base al proprio stato d'animo o meglio alla temperatura del proprio corpo. La scala dei possibili stati, che cambia da traduzione a traduzione, è la seguente:
Patty se lo è subito comprato anche se penso sia inefficace nelle mani di una donna, dati i noti scompensi termici che la caratterizzano. Per ora l'unica cosa che sappiamo, se mai ce ne fosse stato bisogno, è che Patty quando mangia è contenta!