Poste Italiane sta dando il meglio di se con un pacco che sto attendendo oramai da una settimana (partito il 12/5), uno dei miei tanti inutili acquisti e-bay. Il tragitto previsto è da Venezia a Genova... GE-NO-VA, facile no? Ok, probabilmente il mittente non ha scritto benissimo l'indirizzo perchè dopo essere andato a Bologna allo smistamento automatico (16/5) è transitato per Alessandria (17/5) alla volta dello smistamento manuale a Milano (18/5). Qui hanno preso fischi per fiaschi e GENOVA è diventato probabilmente GENOLA quindi si è fatto una gita a Cuneo (18/5)... l'ufficio di Cuneo lo rifiuta, dice che è un disguido e dice "ma noi abbiamo capito dove andava" e passato il w/e GENOVA-GENOLA diventa GELA e quindi il 22/5 si trova a Ragusa.... ce la farà il nostro pacco ad arrivare a destinazione integro?
Chi si ricorda Cloris e la luna nera? Forse meno di quelli che si ricordano la nuvoletta di Fantozziana memoria ma posso dire, a ragion veduta e suffragato dai ripetuti fatti, sta perseguitando il sottoscritto. Negli ultimi giorni nell'ordine: sono andato a ritirare dopo le vacanze la moto dal meccanico e me la son ritrovata con 25km in più, così per simpatia, ed a secco di benzina. Il meccanico non mi ha saputo spiegare in maniera soddisfacente cosa ci ha fatto con la mia moto dovendo solo fare un cambio di disco dei freni. Il giorno dopo un dipendente della ditta che sta facendo alcuni lavori sul tetto avvisa chi può, suonando portone per portone, che in piena afa in un palazzo di anziani decidono di staccare l'acqua per 3 giorni consecutivi (da domani) e quindi di fare scorte. In ufficio un cluster di due macchine con disco condiviso decidono di corrompere, partecipando attivamente entrambe, il suddetto disco con la perdita, non irrimediabile per fortuna, di alcuni dati. Infine il mio caro commercialista, che ovviamente davanti all'avviso di due settimane fa che sarei andato in ferie da Sabato e quindi sarei stato irreperibile ha deciso di chiamarmi Sabato senza troppa fortuna, ora che mi ha trovato mi avvisa che devo pagare due stipendi e più di tasse. Per la zona "varie ed eventuali" l'UPS di casa, in mia assenza, ha deciso di schiattare definitivamente e richiedere l'acquisto di due batterie nuove; in ufficio il bocchettone di sfogo del condizionatore, attaccato con la colla a caldo, si è staccato dal vetro.. la colla a caldo ce l'ha da 4 giorni un collaboratore che l'ha usata, per l'appunto, venerdì da un cliente ma a cui fa troppa fatica portarla in ufficio.
Ora sta piovendo, sarà forse che la mia nuvoletta se la stia ridendo?
Chiedo in anticipo perdono se farò un po' di confusione tra i film tv e le serie tv all'italiana.. Ieri sera hanno trasmesso il primo episodio di Coliandro e forse la RAI ha trovato il successore di Montalbano. Montalbano e Zingaretti hanno avuto un enorme successo sia per la bravura dell'attore, sia per l'ottima ambientazione, ma soprattutto per la qualità del racconto e quindi alla stoffa dell'autore Camilleri; io non ho scoperto Montalbano in TV ma in negozio, quando ho visto che i DVD dell'intera serie (10, in quel momento) si potevano acquistare a 40 euro. Non lo avevo mai guardato in TV ma sono stato tentato dal prezzo e qui viene la mia considerazione per il servizio pubblico, che a mio parere correttamente propone l'acquisto a cifre ragionevoli e non quelle esorbitanti di altre serie TV private.
Torniamo a Montalbano e Coliandro, così differenti tra loro, ma con una cosa in comune: la qualità. L'autore è uno che non scrive storielle per la TV, ma libri veri in carta e inchiostro, assiste alla trasposizione televisiva e vi partecipa come già faceva Hitchcock, la regia fresca è appropiata come lo era quella un po' piu' lenta in Montalbano e non c'è davvero niente di cattivo gusto o di troppo, tutto scorre fluido.
Chiudo, non solo per elogiare questa produzione del servizio pubblico, che in parte compensa la fine di Montalbano (o almeno così si dice ora), ma anche per fare un piccolo confronto con una serie tv (e qui ho già chiesto perdono all'inizio, anche se 48ore per il numero di episodi e durata è un po' fuori standard) che tanti dispiaceri ha dato alla tv privata e cioè 48 ore. L'abbiamo guardato, come penso metà della città in cui vivo, perchè ambientato a Genova e quindi ansioso di riconoscerne i luoghi e notare come sia possibile far diventare due posti distanti 20km lo stesso quartiere. Ebbene, è una serie fatta male, ma male davvero. Nonostante il cast sicuramente strapagato, perchè composto da attori di fama, è pessimo nel montaggio, nei dialoghi, nella recitazione e per collegarmi a quanto detto sopra nella storia, che si nota lontano un miglio che non è D.O.C.