Si preannunciano settimane difficili (lunga trasferta a Padova ed un po' più breve a Zurigo, oltre che i soliti clienti iperattivi) e questo dovrebbe bastare per far si che questa settimana, l'ultima quasi libera, si cerchi di farla passare il più tranquillamente possibile.
Ed invece no, ITnet ancora una volta nella figura della stessa persona
alla richiesta di riavvio di un server ha riavviato (o spento questa
volta) il server sbagliato. Tu gli dici "cuddles-a" e lui ti riavvia
"discobear", tu gli chiedi "cuddles-b" e lui spegne "cuddles-c". E
mentre la prima volta il tecnico ha detto "ops, ho riavviato quello
sbagliato... è un problema?", questa volta ha negato profondamente
anche perché all'accensione il server in questione non godeva di
perfetta salute.
E' stato quindi necessario un intervento in loco per sanare i problemi
sorti e per questo motivo di punto in bianco alle 13 io ed il mio socio
siamo siamo partiti in auto alla volta della server farm ITnet a
Milano, per tornare solo la sera alla 20 dopo ore di passione in farm e
la decisione di portare indietro uno dei server.
E' stata una giornata stressante anche perché per salvare capra e
cavoli, oltre che per il fatto che pensavo di cavarmela più velocemente
in farm, siamo anche dovuti passare dalla sede di Milano della società
per cui lavoro per sbloccare un centralino che aveva deciso di non
farmi più accedere remotamente e piazzare un telefono VoIP. Questa
forse è stata la cosa che più ha dato soddisfazioni: prendi il
telefono, configurato e funzionante nella sede di Genova, lo attacchi
ad una presa di rete della sede di Milano, tiri su la cornetta e...
funziona!
Per il resto come detto è stato un bagno di sangue, non essendoci
portati dietro un lettore CDROM USB portatile e non essendo i server
dotati di CDROM (più per un fattore di inutilità che di costo), non è
stato possibile fare una cosa così semplice come ripristinare un boot
sector e reinstallare quindi grub. Abbiamo provato distribuzioni Linux
su chiavetta USB ma nessuna, per carenza del bios o della distribuzione
in uso, è riuscità a giungere ad un boot completo. Peccato, questo ha
significato il tornare a casa con un server e il giorno dopo il tornare
a Milano per reinstallare il server.