Gabriella Carlucci è nata per essere famosa. Ha stupito l'Italia con la sua preparazione fisica ai tempi di Buona Domenica 1993-1995, sfidando se stessa ogni settimana con prove al cardiopalma. Si è poi data alla politica sotto lo stemma di Forza Italia, è stata deputata alla Camera ed è nella commissione cultura del suo partito. Ha contribuito ad alcuni danni collaterali come la legge Urbani del 2001 e l'istituzione della provincia Barletta-Andria-Trani.
La sua cultura, in termini generali, non è in discussione visto che si tratta di una donna plurilaureata in letteratura. In questi giorni però si è messa in ridicolo, scadendo in una diatriba meramente politica, soprattutto di quella politica di contrapposizione che caratterizza l'Italia, mascherandola da questione culturale.
Un po' di link per cominciare:
Sempre che nel frattempo non venga rimosso qualche commento, che rappresenta la parte più divertente della diatriba. In pratica la prima carica del CNR, in gestione alla politica e nel particolare in mano al ministro della cultura Mussi, è stata gestita in maniera inusuale rispetto al solito: usualmente il politico indica, nella maniera più Mastelliana del termine, il nuovo presidente e finisce li; questa volta si è scelto di fare una sorta di concorso, dove i possibili nomi destinati alla nomina sono stati scelti da un comitato scientifico presieduto da Giorgio Parisi.
La nomina finale di Maiani ha scatenato l'ira della Carlucci, che ha scritto un po' di cose contro questo personaggio tirando in ballo anche presunte considerazioni di un ex-collega di Maiani, il premio Nobel Glashow, proprio relative a Maiani. Le considerazioni, probabilmente false, sono giunte alle orecchie di Glashow e lo scienziato si è preso la briga di rispondere di tutto punto alla Carlucci e lei no ha perso tempo e ha ribattuto, scrivendo una bella lettera in Italiano e facendosela tradurre in inglese da Google Translation.
Per la serie "la lucidità mentale al potere" ecco una consecuzio della Carlucci e relativi commenti di qualche poster: Maiani non è un grande scienziato perché non ha vinto il Nobel, considerazione che Glashow ha ribatutto dicendo che ci sono tanti grandi scienziati al mondo che non l'hanno vinto. Un poster come detto ha commentato, proprio sul blog della Carlucci, dicendo "e tu allora quanti telegatti hai vinto?".
Ma visto che la Carlucci è ferratissima in materia, precisamente fisica della particella (sua parole, subito corrette da un altro commentatore dicendo che la dizione corretta è "fisica delle particelle", probabilmente si riferiva alla particella di sodio della pubblicità), si è scagliata anche contro Parisi perché ha legami di lunga data proprio con Maiani. Questi legami, tra persone di questa rilevanza, per lei sono motivo di Mastelliano sospetto e non una possibilità, da parte di Parisi, di conoscere meglio di altri il valore o meno del Maiani.
Insomma come detto si è trasformata una questione meramente politica in una questione culturale, ma la cosa che la rende rilevante e divertente è la cattiva figura fatta dalla Dottoressa Carlucci e da tutta la politica Italiana.
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