L'ambito informatico è veramente vasto, convivono ad oggi nei medesimi datacenter soluzioni uscite ieri, diciamo il 24 di agosto come VMware vSphere 5, e tecnologie vecchie di 30 anni. Su una cosa tutti sono d'accordo: bisogna fare i backup. Sono d'accordo anche su una seconda: i backup sono inutili se non vengono verificati.
E' così che io oggi ho scoperto che nonostante l'aggiornamento da vSphere 4 a vSphere 5 sia andato abbastanza liscio, se ignoriamo la sparizione al supporto VMI e nuove (e giuste) regole sulle interfacce di rete iSCSI,e cioè che mentre il backup con Veeam Backup 5.0.2 funziona benissimo, il restore no. Esce un bell'errore che parla di "Inactive Datastore" e li finisce. La cosa non è allegra, ne per la prospettiva di non poter far restore in caso di emergenza da qui a quando Veeam rilascerà la versione aggiornata, sia perché ora ho bisogno di fare un restore.
Per tutti quelli come me che fanno gli aggiornamenti, rimirano con soddisfazione la propria opera e poi si ritrovano con un comportamento inatteso ecco il tip. Probabilmente avrete registrato tra i "Server" il vostro vCenter Server 5.0, per poter fare i backup di tutte le VM indipendentemente da dove si trovino. Ebbene, registrate anche un host ESX, con l'indirizzo IP e non con il nome per non ricevere il messaggio di "host duplicato", ed effettuate il restore tramite quest'host direttamente sullo storage condiviso. Al termine la VM sarà correttamente visibile anche da vSphere.