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ESXi su ML110G6

Giovedì 11 Agosto 2011 08:18

L'allagamento del seminterrato dovuto al nubifragio del 27 luglio ha dimostrato che la mia vecchia ML110G5, vecchia si fa per dire, non teneva l'acqua. Ci ha abbandonato la scheda madre e quella Digium per la connessione alla rete telefonica tradizionale; se per il secondo problema basta un ATA, per il primo è stato necessario acquistare in fretta e furia un server analogo per poter utilizzare il controller E200 ed i dischi da 8TB salvi perché installati più in alto.

Non tutto il male viene per nuocere: il nuovo ML110G6 monta il doppio della RAM, 16GB, ed è dotato della (i)LO100 e con apposita licenza diventa una ottima KVM remota, il tutto senza acquistare hardware aggiuntivo. Questo salto di qualità e la possibilità di poter fruire dell'USB passthrough di ESXi 4.1 mi ha fatto decidere di abbandonare una volta per tutte VMware Server 2.0, oramai compatibile solo a spinta con i kernel più recenti.

Avendo un controller E200 e non volendo installare la versione "ESX con service console", non più disponibile tra un paio di settimane con l'uscita di ESXi 5, ho deciso di installare l'Hypervisor su chiavetta USB sfruttando il CD di HP e non quello ufficiale VMware (ma il problema si pone anche installando successivamente il bundle-update di HP su un ESXi plain). L'installazione dei driver HP è necessaria per poter monitorare lo stato di salute del controller e quindi sapere con la giusta tempestività se un disco ci ha abbandonato, cosa che con l'ESX senza driver non è possibile fare, seppur sia comunque possibile usarne i dischi in RAID.

Il tutto si installa, effettua il boot e poi... e poi dopo circa due minuti appare una schermata viola, la PSOD. Ho subito pensato "cominciamo bene!!". Ho cercato in giro e quello che emerge è che i driver HP, forniti nel CD o installati a parte, non sono fatti per l'ML110G6 o meglio non sono fatti per macchine sprovviste di iLO2 e quindi cercano, senza successo, un watchdog timer su hardware inesistente. Il mio server non ha una iLO2 bensì una becera LO100, becera perché non ha nulla a che vedere con la iLO, nemmeno in versione 1.00.

Non mi sono arreso ed ho trovato questa procedura che permette la rimozione dei driver "inutili" forniti da HP lasciando solamente quelli necessari al monitoraggio dello storage. La procedura, almeno la prima parte, è da eseguire entro i primi due minuti dallo startup:


Menu TroubleShooting
Menu Enable Local Tech Support
ESC

ALT+F1
root
<password di root>

services.sh stop
cp /bootbank/oem.tgz /tmp
cd /tmp
gzip -d oem.tgz
mkdir oem
cd oem
tar xvf ../oem.tar
cd /tmp/oem/var/lib/sfcb/registration

# con vi cancellare, nell'unico file oem,
# tutto fino a [SMX_SASStorageSpecificCollectionArraySystem]
# escluso

cd /tmp/oem
rm ../oem.tar
tar cvf ../oem.tar *
cd ..
gzip -9 oem.tar
mv oem.tar.gz oem.tgz
cp oem.tgz /bootbank
reboot

Ovviamente è possibile avviare questa procedura anche da SSH, l'importante è fermare i servizi prima dei due minuti in modo da evitare la PSOD e fare tutto in maintenance mode (o comunque con le VM non attive) visto che al termine si effettuerà un reboot. Al riavvio, dalla tab (o menu, dipende se si tratta di un ESXi standalone o meno) Hardware Status di vSphere Client sarà possibile visualizzare lo stato dello Storage Controller.

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Oggi il Dio Acquedotto ci punisce con la siccità, ieri con l'acqua all'arsenico. Più tardi vado in piazza a sacrificare un agnello
I am watching Limitless. http://t.co/8bfMYrDY
 

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