Come molti di noi anche io conservo parecchi cellulari usati in casa, segno del tempo che passa e della tecnologia che avanza. Tutti questi segni del tempo però quando arrivano a far parte della collezione dei "cellulari di una volta" portano inevitabilmente con se i segni di dure lotte per rispondere ad una chiamata, per prendere al volo l'autobus o per chinarsi a raccogliere una penna mentre il cellulare dorme comodo nel taschino della camicia. Insomma, il cellulare cade, la batteria comincia a cedere e l'auricolare (tassativamente a filo) gracchia come un grammofono.
Questo è il motivo per cui davanti alla necessità di avere un cellulare di scorta, da portare con se al mare o per gestire ogni tanto l'altra SIM, si è reso necessario acquistarne uno ex-novo e non è stato possibile riesumarne uno vecchio. Sia chiaro che io sono un integralista del mono-cellulare, quindi in nessuna maniera ammetto di girare con due telefonini, per di più entrambi accesi. Preferisco quindi continuare ad usare il mio HTC Touch per tutti i miei usi e avere un cellulare di backup per circostanziate occasioni.
Così oggi ne ho approfittato per acquistare, ad un prezzo stracciato, il cellulare più piccolo ed economico prodotto dalla Nokia, il 1200.
Il telefono è elementare, non ha alcun servizio esotico come browser wap o connettività bluetooth, non è a colori ma ha delle belle suonerie polifoniche ed una utilissima funzionalità: premendo il tasto freccia in alto si accende una potente luce in alto, utile per trovare un oggetto caduto di notte o il buco di una serratura.
L'esterno non è gommoso come si può invece credere, ma la tastiera è morbida e pratica. E' probabilmente il degno successore del Nokia 3330, il più classico dei cellulari aziendali senza alcun tipo di funzionalità estesa e fidato cellulare di gente che conosco che dal telefono non pretendono altro che far partire o ricevere chiamate. Gente che ha quel telefono almeno dai tempi di Cubecom e quindi dal 2002.
Probabilmente, come ha giustamente notato Patty, alla ricerca continua del cellulare moderno con il maggior numero di funzionalità possibili si contrappone la ricerca di un telefono da affiancare a quello supertecnologico che abbia la minor possibilità di rompersi, creare problemi o semplicemente che costi il meno possibile. In questa ricerca un possibile vincitore è proprio questo Nokia, dall'interfaccia, ed il colorito verdastro, classica proprio del 3330 ma molto più leggero e piccolo. Il telefono come detto in verità nasconde, vergognadosene un po', qualche funzione moderna e quindi c'è anche un gioco del calcio, suonerie polifoniche con tanto di canzoni moderne o la possibilità di associare più numeri telefonici allo stesso contatto.
Chissa se come il Nokia 3330 anche questo durerà in eterno.