Finalmente dopo svariati anni di attesa mi sono impossessato di una Squeezebox, cioè per farla molto semplice una Internet Radio. La Squeezebox, tra le tante in commercio, è una di quelle con maggior storia sulle spalle; anni fa a produrle era la Slim Devices e i modelli erano sostanzialmente due o tre: tutti non amplificati, tutti con display verde acqua e tutti con un costo superiore o uguale a 300 euro. Erano caratterizzati di un design molto retro e da una buona qualità audio, oltre che ad una usabilità oggi comune ma anni fa del tutto incosueta, grazie anche al software SlimServer (poi SqueezeServer) da montare su Windows o Linux. Per far capire di che anni si parla, basti dire che offrivano il servizio di conversione in mp3 dei propri CD: tu gli spedivi la tua collezione, loro la convertivano in mp3 di buona qualità e ti rispedivano CD e versione compressa.
Tramite SqueezeServer era, ed è ancora oggi, possibile gestire la propria libreria musicale e governare tutte le Squeezebox sparse per casa, facendole suonare tutte assieme in sincrono, oppure gestendone le sveglie musicali. Oggi questa funzionalità è resa più popolare ed alla portata di tutti da molti sistemi multi-room, da Sonos a Bose per elencarne alcuni molto noti. Squeezebox, ora acquisita da Logitech, per certi versi è rimasta indietro ma ha dalla sua la notevole diffusione del suo software di streaming e la presenza di svariate applicazioni di controllo, sia desktop che per palmari (Android ed iPhone per esempio).
Ho scelto Squeezebox perché da sempre uso SqueezeServer per ascoltare la musica in streaming sul PC e perché rappresenta un buon compromesso tra usabilità, uscita amplificata e design. Sonos ad esempio, molto diffuso nella mia azienda e su cui ho scritto anche del software, costa decisamente di più e l'unico prodotto amplificato... non si può guardare, oltre a non poter essere gestito da un pannello frontale come una normale radio... così come alcuni prodotti della Bose. E' sicuramente un aspetto positivo il fatto di poter essere controllati da PC o da palmare, ma in certi casi sarebbe bello poter cambiare stazione o sapere cosa si sta suonando da un pannellino frontale, anche microscopico.
Come detto preferisco un dispositivo amplificato pur conoscendone tutti i limiti: le casse built-in di solito non sono eccelse e ci si limita ad una diffusione stereo (o addirittura mono) ma a mio parere questo tipo di giocattoli deve essere fatto per sostituire una radiosveglia della camera da letto o la radio che fa compagnia in cucina; un sistema superaccessoriato, in cui le casse sono installate nel controsoffitto e di cui non si ha alcuna percezione della presenza... non è fatto per essere usato tutti i giorni. La stessa Logitech prevede alcuni sistemi non amplificati con uscita ottica, con buona pace della qualità, ma non fanno per me.
Tra i sistemi amplificati troviamo la Boom e la Radio; la prima è un po' più vecchia, ha un display essenziale, viene venduta anche con il telecomando ed è stereofonica mentre la Radio è proprio... una radio! Singola cassa, potente e con bassi convincenti, display LCD a colori e tanti ma tanti ma tanti tasti. Dato che lo spazio è vitale e i colori fanno sempre molta simpatia ho optato per la Radio. A corredo come detto non è previsto il telecomando, ma se si ha a disposizione un Logitech Harmony è possibile in pochi minuti configurarlo per controllare anche questa fonte musicale per navigare tra i menu, controllare le playlist ed il volume.
Come si può vedere in questa immagine si può controllare la playlist, il volume e tante altre cose indifferentemente da iPad, iPhone o direttamente dalla Squeezebox. Allo stesso modo si possono impostare tutte le sveglie che si desiderano, associandovi suoni della natura, suoni fastidiosi o playlist; la sveglia oltre ad avere le classiche impostazioni su orario e snooze, ha anche la comodità di poter configurare la durata massima per poter ad esempio prevedere automaticamente il termine della musica quando oramai si è usciti per andare al lavoro. Giusto per dedicarsi un attimo agli aspetti tecnici, la connettività è possibile sia via cavo che via Wireless, sono supportati sia il WEP che il WPA/WPA2; se l'acquisterete sarà comunque necessaria una prima connessione via cavo, perché solitamente le squeezebox vengono fornite con un firmware molto vecchio che tra le varie cose ha difetti di traduzione e problemi di connettività. Basteranno però pochi minuti per procedere con l'agg
iornamento del tutto automatico che verrà proposto non appena la rete sarà disponibile.
Insomma, il mondo Squeezebox e in particolare quello della Radio è molto amichevole e... difficile dal preservarlo dalle ditate!
Update: ho trovato un interessante Widget per Windows Vista e Windows 7 che si chiama SqueezeGadget, scaricabile qui, che permette di controllare dal PC uno o più squeeze client. Risulta molto comodo durante l'orario lavorativo, quando magari è necessario fermare il player o cambiare traccia senza aprire ogni volta l'interfaccia Web o l'iPAD/iPhone. L'aspetto, ben poco modificabile, è quello a lato.