Finalmente anche Genova ha la sua Notte Bianca: dopo il flop cittadino di Tall Ship, dove alla vita del Porto Antico popolato come non mai non era corrisposto altettanto entusiasmo nel resto della città, Genova ci riprova con una vera notte bianca il 15 settembre 2007 chiamata poeticamente "Il mare in una notte".
Il programma è sicuramente succoso: nella piazza principale, Piazza de Ferrari, si sono alternati Baccini, Crozza, Paoli; poco lontano si è esibita Milva e poi un lungo spettacolo Jazz. Al Porto Antico, sulla Chiatta sul mare, si sono invece avvicendati Luca e Paolo, la PFM e Tiziano Ferro. I fuochi artificiali hanno segnato il limite tra sabato notte e domenica. Inoltre sono rimasti aperti fino alle tre di notte molti musei e mostre della città, per poi concludere la nottata alle 5:30 con focaccia, vino bianco e caffè.
L'idea della notte bianca, se non originale, è comunque servita a dare vita ad una città in netto declino, che ha cercato di ridarsi un tono ed una immagine internazionale con il G8 (sicuramente il mondo si ricorderà di cosa è successo) e l'anno da Capitale Europea della Cultura per l'Italia (toccherà al nostro paese nuovamente nel 2019). Il progetto, vale la pena di dirlo, è del Genova Urban Lab; quest'ultimo è un progetto di rilancio della città che vede tra i suoi promotori Renzo Piano e il nuovo sindaco Marta Vincenzi.
La città si è dimostrata ricettiva, forse anche troppo, visto che fino alle 22.30 si riusciva, con una certa agilità, a muoversi per la città ma da quell'ora in poi è stato praticamente impossibile. Per muoversi infatti da Piazza de Ferrari a Caricamento c'è voluta, ad un passo nettamente inferiore a quello di un funerale, una buona mezz'oretta per poi accorgersi che l'area del concerto di Tiziano Ferro si trovata in un'area altrettanto poco raggiungible. Abbiamo alla fine desistito e quindi abbiamo, sempre con fatica, raggiunto una stazione della metropolitana per tornare a casa e goderci i fuochi dall'alto. Lo stesso servizio di metropolitana, seppur continuativo per tutta la nottata, si è dimostrato un po' carente visto che AMT si è ben guardata di aggiungere almeno un paio di carrozze al treno, costringendo quasi sempre la gente ad aspettare almeno una corsa.
Vista come è andata la serata le fotografie catturano quello che siamo riusciti a vedere qua e la: via XX Settembre quando ancora si poteva circolare agilmente, gli spettacoli in Piazza de Ferrari ad inizio serata, uno scorcio di una piazza Fontane Marose gremita e inagibile, i fuochi di fine serata; nota singolare per l'ultima foto: ci siamo infatti accorti, mentre guardavamo i fuochi, che c'erano una sfilza di macchine con le doppie frecce sulla sopraelevata all'altezza della stazione marittima. La cosa curiosa era che si trovavano su entrambi i sensi di marcia, ma per una sola corsia per senso visto che la circolazione comunque proseguiva; alla fine dei fuochi ci siamo accorti che le macchine sono tranquillamente ripartite e quindi c'è da pensare che non ci fosse alcun incidente o emergenza, ma fossero semplicemente curiosi che hanno ben pensato di usare la sopraelevata come palco.
Per quanto riguarda l'intampamento che non ci ha permesso di visitare tutti gli eventi che ci eravamo prefissati c'è poco da dire: Genova è stretta, gli spazi ampi sono pochi (forse quello più ampio era coperto in questi giorni della Festa dell'Unità) e la parola gratis ha portato tutta la popolazione a scendere in piazza. Magari la prossima volta Tursi penserà a qualche evento in più, magari allargando la già ampia area pedonale, per fare in modo che più gente possibile si disperda. Allo stesso modo PrimoCanale, che ha sponsorizzato l'evento e si è prodigata per far sapere a tutti che è la "rete ufficiale della notte bianca" (oltre che di aver inaugurato alle 21, con la presenza del sindaco, il maxi schermo più grande d'Italia, con i suoi 256 mq), deciderà di trasmettere effettivamente l'evento. Per motivi di diritti infatti pare fosse possibile sono far vedere brevi spezzoni, inframezzati da chiacchiere, interviste ai passanti e pubblicità. Se di TV ufficiale si tratta, per favore fate in modo che l'evento si possa vedere!