Non si tratta di una vacanza, ma la archivio come tale. E' la trasferta lavorativa a Zurigo, presso il cantone ominimo in Svizzera. Le fotografie sono tante, non ho avuto l'accortezza di portare con me il GPS e quindi le ho dovute geolocalizzare manualmente.
Non sono stato molto in città e per la verità non sono riuscito nemmeno a dedicarmi ad altro che non fosse l'attività per cui sono venuto su. Sono infatti arrivato nel tardo pomeriggio del primo giorno in treno (Cisalpino Milano - Zurigo, una sorta di ETR450) e come da programma ho duvuto risolvere la prima questione: trovare un paio di cavi di alimentazione svizzeri; questo perché, nonostante ci si ostini a chiamarli "i nostri cugini svizzeri" (con riferimento al Canton Ticino), questi personaggi si sono inventati una presa di corrente tutta loro, di cui ovviamente nessun produttore serio di kit da viaggio ha preso in considerazione di realizzare un adattatore. Faccio quasi sera girando per per tutta la città , fino a quando al ritorno verso la stazione non trovo un Apple Store, in cui trovo fortunatamente i due cavi necessari.
La seconda giornata l'ho passata nel CED di Colt: tutti molto gentili, trovo anche qualcuno che parla Italiano per dirimere le questioni più complesse come reperire un monitor e tastiera di supporto, pare che questo provider non abbia mai considerato la possibilità di fornirlo ai clienti. Il terzo giorno infine ho fatto la mia valigia e sono tornato in patria.

Non per prendere in giro gli svizzeri, ma come si può vedere anche il palmare (localizzato in teoria in Italiano) prende in giro la cittadina elvetica facendola diventare la propria parodia crucca. Ed ora, prima delle fotografie, il trailer di Zurich Film Festival, sia perchè si teneva proprio in quei giorni, sia perché si vedono in grafica 3D tutti i posti che ho visitato:
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Le foto!