Attirati dalla mostra L'ippocrate Moderno a Dozza, annunciata dal TG Regionale dell'Emilia Romagna, abbiamo deciso di visitare la cittadina il sabato prima di Pasqua. Sfortunatamente siamo arrivati in paese troppo tardi, alle cinque circa, e così la signorina addetta alla biglietteria ci ha accolti con un laconico "Io sono chiusa", senza farci capire inizialmente se si riferiva al suo stato influenzale oppure all'impossibilità di visitare la mostra.
Visto che oramai eravamo li, ne abbiamo approfittato per fare un giro nell'Enoteca dell'Emilia Romagna, ospitata assieme alla mostra sempre alla rocca del Paese ma un po' più ospitale rimanendo aperta fino alle 18.30, oltre che per il paesino noto per i suoi muri dipinti. Per tutto il paese infatti sono diesseminate di affreschi a cielo aperto, realizzati durante le 18 edizioni fino ad ora tenutesi della biennale d'arte del muro dipinto che si tiene a Dozza.
Di seguito una rassegna di quanto abbiamo visto: