Penso di essere stato più a Bra di qualsiasi altra città in cui, ovviamente, non ho abitato. Negli anni '90 era la città da cui si passava per tornare a casa quando abitavo nella ridente Genola, un piccolo comune che ha la sfortuna di trovarsi tra due più noti paesi: Fossano e Savigliano. Fossano è noto per aver dato le origini a Paola Barale, Savigliano invece ha dato i natali a parecchie serie di treni (tra cui il Pendolino) in uso in Trenitalia e in molte compagnie ferroviarie europee. Più avanti l'ho riscoperta come la città di Slow Food e dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, per cui l'azienda dove lavoro ha realizzato l'intera infrastuttura informatica; per questo motivo ci ho passato parecchi giorni ed anche parecchie fredde notti.

Ogni due anni è anche la città del formaggio con Cheese, una manifestazione per appassionati e roditori, in cui vengono esposti e resi noti al grande pubblico i formaggi sostenuti da Slow Food attraverso i Presìdi e prende vita anche un mercatino dove si possono scoprire le cose più strane. A questo si aggiunge ovviamente un buon bicchiere di vino, scelto non senza difficoltà da una lista di 1300 possibilità .
Anche quest'anno ci sono stato trascinato da Patty, c'eravamo già stati nel 2005 ma questa volta abbiamo avuto meno difficoltà nel parcheggiare. La mostra si estende per la parte centrale della città , non ha variato molto l'estensione rispetto alla precedente edizione, ma è già stata una buona notizia l'assenza di pioggia che invece aveva caratterizzato la nostra precedente visita.
Ovviamente abbiamo fatto qualche foto, ovviamente abbiamo anche comprato qualcosa. Prima di tutto spazio agli acquisti: formaggi a parte abbiamo trovato quello che cercavamo e cioè una salsa di pere da abbinare al formaggio. Anni fa, durante la nostra visita a Siena, abbiamo infatti comprato tra le altre cose una salsa di pere, per niente tipica del posto (prodotta da Maccagni S.r.l. di Voghera, se qualcuno la conoscesse...), con un retrogusto particolare, quasi fastidioso al primo assaggio ma poi perfetta per i formaggi dal gusto più deciso. Con l'arrivo del 2007 è scaduta con nostro grande dispiacere, talmente grande che l'abbiamo tenuta fino ad oggi come reliquia in frigo in attesa di trovare un degno sostituto. La speranza ovviamente era quella di trovarla a questa manifestazione e così è stato. Abbiamo guardato un po' di espositori, poi abbiamo trovato qualcuno che proponeva: salsa di pere (normale) e poi alcune varianti piccanti di quella di mele e di altri frutti. Quella di mele nel particolare assomigliava al gusto che cercavamo, ma non era proprio quello. Ce ne andiamo, poi torniamo indietro decisi ad accontentarci delle mele. Patty, il cui cucchiaino da assaggio era oramai consumato, decide però di provare anche gli altri prodotti piuttosto improbabili, fino a quando non giunge a quella in foto (che abbiamo acquistato) perché era proprio quello che cercavamo:
Colore a parte non posso spiegare come una salsa di pomodori verdi possa avere il gusto delle pere, ma tant'è è proprio il gusto che stavamo cercando. Spero solo che ora sia più facile acquistarla nuovamente quando finirà . Torniamo alla fiera, come dicevo abbiamo fatto un po' di fotografie.
Come si può vedere abbiamo mangiato le olive ascolane (veramente buone, ce ne siamo portati a casa una vaschetta), assaggiato qua e la formaggi ed alla fine del giro ci siamo intrufolati nella Gran Sala del Formaggio dove abbiamo dato fondo ai nostri buoni di ingresso per un piattino di formaggi (che dopo tutto quello che avevamo mangiato era decisamente troppo) e due bicchieri di vino bianco: un Gavi (a cui non si dice mai di no) Primi Grappoli 2006 ed un Chardonnay Cuvee 2004 del Vigneto Terre Rosse.