E' tradizione a casa mia, con questo intendo a Predappio, fare il presepe (o presepio) a Natale. In verità a volte ci è scappato sia il presepe che l'albero, quest'ultimo piazzato nell'angolo con scarsa capacità mimetica: 60 centimetri di albero contro statuine alte 10. La particolarità del mio, anche se di mio non si tratta, presepe è la dedizione con cui mio padre durante l'anno realizza in legno nuove costruzioni (molte delle quali non trovano posto assieme nella stessa "edizione" del presepe) oppure cerca nuove luci. Fino a quando sono stato anche io in casa abbiamo realizzato qualcosa anche "in casa", come l'effetto fuoco con due lampadine che vibrano in maniera irregolare oppure il mulino attraverso il comando di un motore passo-passo.
Come detto nei vari anni ci sono state varie edizioni, è apparsa e poi sparita una fontana, ci sono stati per anni dei monti, una stella cometa e per l'appunto l'albero. Anche un telecomando per accendere e spegnere tutto a comando. Alla fine il kit presepe occupa più scatoloni di una intera casa Ikea. Quest'anno, anche se come tutti gli anni accade non passo il Natale dai miei bensì dai genitori di Patty, ho chiesto a mio padre di fotografare l'operato:
Mi sono permesso di aggiungere qualche descrizione. Devo dire che questo è una delle versioni meno popolate, manca anche il fondale. La verità è che se mettessimo in piedi tutto quanto è previsto da copione, compreso un castello home-made, non basterebbe l'intero corridoio che conta almeno 12 metri di lunghezza.