Sono un felice possessore di una delle tante stampanti Epson a getto di inchiosto,
una Epson Stylus Color 800... dopo oramai 5 anni di vita posso dire che il suo
lavoro l'ha fatto, non ha dato mai un problema, avrà stampato qualche migliaio
di pagine a colori, ha una velocità di stampa (fino a 9ppm) di tutto riguardo ma
ovviamente non può competere con la resa fotografica delle stampanti moderne, sia
perchè limitata alla tricromia, sia perchè questa stampante nello specifico era
stata progettata come oggetto da Ufficio, capace di buone velocità e grandi
volumi di stampa. Ma oggi non voglio parlare di questo vetusto oggetto, bensì
delle nuove nate in casa Epson.. mi piomba infatti in casa, per essere riparata,
la C40UX dell'ufficio (nel frattempo ho portato la stampante HP660C
appena riparata).
Stampante moderna, non c'è che dire, la risoluzione (quando funziona,
si intende) è probabilmente migliore, ha l'interfaccia USB, è compatta... magari
è un po' lenta, ma bisogna ricordare che questa è l'erede della serie 400 (440, 460,
480), quindi caratterizzata da una lentezza biblica.
La apro, controllo tutti i sensori (carta, testine), i collegamenti con i motori,
ma sembra tutto regolare. La stampante però all'avvio, dopo un po' di movimenti, si
mette a lampeggiare come un passaggio a livello (i due led lampeggiano alternativamente),
il che significa "Errore sconosciuto, contattare l'assistenza". La stampante, così
smontata, giace sul mio tavolo come in figura:

Il 20/03/03, in una delle mie solite letture mattutine di Punto Informatico leggo
la sventura
di un altro possessore di stampanti Epson moderne che incorre nello
stesso problema ma, meno determinato nello smontarla ma molto di piu' nel documentarsi
su google, trova la ragione del guasto.. un contatore sulla eeprom della stampante che controlla
il numero di cicli di pulizia: raggiunto un certo limite, per evitare che si riempia
la vaschetta di raccolta, si ferma in questa maniera per essere portata in Assistenza. Inutile
dire, parlo per solida esperienza nel campo della vendita dell'hardware, che questi oggetti
hanno l'infelice abitudine di rompersi tre giorni dopo la scadenza della garanzia.
Nel particolare un uso normale della stampante porta al blocco dopo oltre un anno...
Seguo quindi lo stesso percorso di ricerca dell'articolista e giungo nel forum di
Fix Your Own Printer, dove una accesa discussione mi indica dove ci si può procurare
il tool di reset delle stampanti.. scarico, anche se la stampante C40UX non è supportata (lo
è, tra le altre, la C40 e quindi sono fiducioso) e nel frattempo ricompongo e collego
la stampante al mio PC. La avvio, chiedo il reset MENTRE la stampante ancora non lampeggia (altrimenti
si mette off-line), e come per magia la stampante ora si accende con successo!!!
Come indicato da Epson nell'articolo di risposta su Punto Informatico ci potrebbero essere dei
problemi di riempimento effettivo della vaschetta di recupero, ma prima di chiudere definitivamente
la stampante mi preoccuperò di svuotarla, pulirla e ripristinare lo strato assorbente. La situazione
della vaschetta, nel frattempo, è quella in figura:

Per eventuali informazioni aggiuntive sul software, fare riferimento al form Contattami. In seguito mi
è stato suggerito che tale attività, in casa Epson, si fa senza il supporto di alcun programma ma
con una combinazione di tasti specifica. Ho verificato nel Service Manual (in dotazione ai centri
assistenza) di alcune stampanti Epson di ultima generazione ed in effetti c'è il capitolo "
Special Setting Mode" che recita come segue:
To enter the special setting mode, press Load/Eject button and Cleaning button while turning on the printer. The Paper Out LED starts blinking. While it is blinking (for three seconds), press the specified button to activate the desirable setting mode. NOTE: Special setting modes are not intended for users.
| Switch | Function |
| Load / Eject | Resets EEPROM and timer IC. |
| Cleaning (Push for 10 seconds) | Resets the ink overflow counter in EEPROM. |